Misericordia NEWS! di settembre 2017

E’ uscito il numero di settembre 2017 del nostro periodico, distribuito in tutte le case del nostro Comune.

All’interno troverete tutte le informazioni sui servizi che la Misericordia offre, i relativi contatti e tanto altro! Uno strumento utile d’informazione rivolto alle famiglie e per ricevere segnalazioni o suggerimenti sui servizi offerti.

Per chi non lo avesse ricevuto, può consultarlo direttamente in formato elettronico cliccando sulla seguente immagine:

NUBIFRAGIO: l’intervento dei Volontari di P.C. nel nostro Comune

NUBIFRAGIO: l’intervento dei Volontari di P.C. nel nostro Comune

Tra il 9 e il 10 settembre l’ondata di maltempo che ha colpito la Toscana non si è fatta sentire solo su Livorno, dove ci sono stati morti e dispersi… Nel Pisano e soprattutto nel capoluogo fin dalla serata di sabato 9 settembre si sono registrate molte cadute di alberi e sono state chiuse alcune strade. In più sono stati parecchi i blackout che hanno colpito Pisa e frazioni. Anche il nostro Comune non è stato risparmiato…
Prontamente i nostri Volontari di Protezione Civile hanno prestato assistenza intervenendo anche nel nostro Comune.

Nubifragio a Livorno: l’intervento dei Volontari

NUBIFRAGIO A LIVORNO TRA IL 9 E IL 10 SETTEMBRE
LA CITTA’ TRAVOLTA DALL’ACQUA E DAL FANGO

In due ore, nella notte tra il 9 e il 10 settembre, è caduta su Livorno la pioggia che cade normalmente in un anno. I torrenti esondano e la città viene invasa da acqua e fango, che sfondano gli infissi e entrano nelle case. I nostri Volontari di Protezione Civile prontamente danno il loro contributo e prestano assistenza alla popolazione in difficoltà…nelle immagini alcuni degli interventi effettuati subito dopo i tragici eventi.

SALVATO GRAZIE AL DEFIBRILLATORE

SALVATO GRAZIE AL DEFIBRILLATORE UN GIOVANE DI 26 ANNI      

Martedì 5 settembre al campo sportivo di Lari, erano le 21 orario di allenamento della squadra Amatori,  quando un ragazzo di 26 anni figlio di un ex maresciallo dei Carabinieri ha avuto un improvviso malore e si è accasciato a terra.

Grazie alla prontezza dei compagni di squadra e all’intervento immediato dei Volontari della Misericordia di Lari, che hanno rianimato il giovane  con il defibrillatore che il giovane si è salvato. Subito dopo è stato trasferito all’Ospedale di Cisanello, dove è ricoverato in costante osservazione.

L’episodio, che poteva finire peggio, ha destato costernazione in tutta la zona per la giovane età del ragazzo.

Un grazie ai nostri Volontari per la prontezza e la competenza mostrata!

VISITA A BARBIANA NEL 50° della morte di Don LORENZO MILANI

Ci alziamo di buon ora, dobbiamo essere a BARBIANA per le nove in quanto è il nostro turno, poi arriveranno altri gruppi di visitatori. In rappresentanza della Misericordia di Lari, ci siamo io, Paolo e Anna poi Don Armando con alcuni suoi parrocchiani e siamo abbinati ad un gruppo della Diocesi di S. Miniato accompagnati dal Vescovo Andrea Migliavacca.

Usciamo a Barberino del Mugello e fatto qualche chilometro ci inerpichiamo per la salita ombrosa e molto stretta che porta verso la chiesa di Barbiana. Siamo sui monti del Mugello, verdissimi. Fa caldo e qui troviamo un po’ di ristoro. Qualche casa isolata poi niente più e finisce anche la strada asfaltata di recente.

Ci fermiamo perplessi se continuare per una stradina bianca lungo la pendice del monte poi Paolo decide di continuare e come quasi sempre sulle strade da percorrere ha avuto ragione. Arriviamo diritti alla Chiesa e siamo i primi del nostro Gruppo. Il complesso formato da Chiesa, campanile, canonica, abitazione del Parroco, scuola, piccola piscina costruita negli anni ’60 da don Milani e da i suoi ragazzi è tutto. Sotto a questo piccolo agglomerato a breve distanza si intravede il piccolo Cimitero dove si trova sepolto Don Milani morto a soli 44 anni stroncato da un male terribile. Sulla porta della chiesa una stampa  informa che è rimasto tutto come allora. Non è cambiato niente e dovrà tutto il complesso rimanere così come è stato in origine, semplice, essenziale, a testimonianza dello stile di chi lo ha abitato.

Arriva intanto il prof. Toschi, lucchese, studioso di Don Milani che saluto volentieri. Io ho avuto il piacere di conoscerlo quando lavoravo a Cascina. Ricordiamo che eravamo insieme quando andammo in delegazione nel Saharawi a portare  gli aiuti umanitari. Lui allora era assessore alla Regione Toscana ed io  in quella delegazione rappresentavo l’Amministrazione Comunale, mentre Paolo era uno degli autisti dei camion che avremmo poi lasciato nel deserto a quella popolazione.

Arrivano gli altri, ci uniamo al gruppo e visitiamo la scuola. Ci accompagna il primo “ragazzo” di don Milani, oggi naturalmente con i capelli bianchi. Racconta….

Don Lorenzo arrivò a Barbiana nel ’54, a 31 anni.  Era uno dei parroci più brillanti della diocesi fiorentina e applicava, come testimonianza religiosa  il Vangelo, nella vita quotiana, alla lettera.

 Il suo fu semplicemente un esilio perché scomodo alla potente Chiesa  di allora. Considerato ribelle  non trovarono cosa migliore che allontanarlo con destinazione in un luogo isolato.  Barbiana negli anni ’50 era veramente il confino, una punizione. Non c’era la luce ne l’acqua.  Una strada disastrosa portava ad una chiesa sperduta tra i monti con circa 40 case dislocate tra i campi e il bosco dove poveri contadini  campavano lavorando una terra poco generosa.  Non si oppose e seguì il suo destino consapevole che era considerato “fuori” dalla sua chiesa. E questo fatto lo tormentò per tutta la sua breve vita. Chiese più volte che il suo impegno fosse riconosciuto come lavoro di un prete appartente alla Chiesa cattolica, ma fu sempre ignorato e questo riconoscimento non l’ebbe mai. L’ha fatto Papa Francesco nella sua visita a Barbiana, 50 anni dopo!

Ma la grandezza di don Lorenzo Milani è che riuscì a trasformare la sua “punizione” in qualcosa di grande a favore di quei poveri contadini. A beneficio degli ultimi come il Vangelo, che lui praticava, indicava.

Il Priore

 

Solidarietà a Don Armando Zappolini

Caro Armando, ti esprimo convintamente a nome della Misericordia tutta e mio personale la mia vicinanza e solidarietà perchè come parroco hai sempre messo in pratica il Vangelo nella vita quotidiana, perchè come uomo il tuo impegno civile è stato ed è costante a favore degli ultimi e di coloro che hanno bisogno di aiuto sfidando spesso le convenzioni, le consuetudini, il potere. Grazie Don Armando, vai avanti con l’impegno e la tenacia di sempre!
Franca Mencacci, Priore della Misericordia di Lari

I VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE: stanchi, ma fieri del loro impegno

Con le temperature elevate di questi giorni, sono tornati gli incendi e i nostri Volontari si sono attivati con impegno e fatica a salvaguardia dell’ambiente e delle abitazioni. Sono state lunghe ore sul campo senza sosta, senza bere, senza mangiare in condizioni difficili pur di raggiungere l’obiettivo: mettere in sicurezza il territorio e le persone. Gli interventi degli ultimi giorni sono stati il 26 maggio a S.Ermo dove le squadre sono state attive dalle 15 fino alle 2 del giorno dopo, il 21 giugno a Crespina dalle ore 17 alle 24 e il 22 giugno a Lari in località Pisinacchio. Le famiglie che hanno temuto di dover sgomberare le proprie abitazioni hanno ringraziato per la tempestività, la tenacia e la competenza con cui i nostri Volontari hanno operato.

La nostra Protezione Civile c’è, e lo ha dimostrato anche in queste occasioni, ed è al servizio di tutti noi!

La Misericordia ringrazia i suoi Volontari per l’impegno e la disponibilità con cui hanno operato per il bene comune. Grazie ragazzi!

Alcuni momenti degli interventi effettuati:

CENTRO SOCIALE: festa di fine anno e prospettive

Come annunciato lo scorso anno, presso la nostra sede in S.Anna a Lari è nato e si è sviluppato un “Centro di Aggregazione Sociale”, un progetto rivolto agli anziani o persone sole che vogliono incontrarsi per creare nuove relazioni, trovare nuove opportunità, per sentirsi vivi, per mantenere svegli corpo e mente attraverso attività culturali e ricreative come laboratori sensoriali, attività motoria, lettura del giornale, prevenzione, orti sociali, giochi da tavolo e partecipazione alla nostra Libera Università.

Tale progetto, di tipo sperimentale ed ideato dalla Misericordia di Lari, è stato realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Casciana Terme Lari, l’Auser, il Centro Pastorale “Madre Teresa di Calcutta”, la C.R.I., l’Associazione Nazionale Carabinieri e con il patrocinio ed il contributo della Regione Toscana.

Oggi si è conclusa la sperimentazione del Centro Sociale con una festa insieme alle Famiglie dei nostri ospiti, il Sindaco Mirko Terreni, Don Armando Zappolini e l’associazione Michelhombres.

Un pranzo tutti insieme, musica e la proiezione di un filmato con le varie attività svolte durante l’anno.

In sintesi l’intervento del Priore:

“Ringrazio tutti per essere qui a condividere questo momento di festa dei nostri ospiti e aggiungo qualche  informazione. Dopo alcuni mesi di attività abbiamo voluto valutare l’esperienza che stavamo facendo, è stato pertanto somministrato un breve questionario agli ospiti  e questo è il risultato:

  • La frequenza degli ospiti è stata alta se consideriamo l’età, gli impegni familiari, le visite mediche e aggiungo non ci sono state quasi assenze per influenze;
  • Per quasi tutti la memoria è migliorata, come lo scorrere del tempo a casa e al Centro;
  • Il 100% è soddisfatto: ha allargato la cerchia sociale, ha stretto legami d’amicizia importanti;
  • Attività preferite: attività motorie, ascolto della musica, ballo, laboratorio della memoria, attività sensoriali percettive.

C’è in sostanza un gradimento totale di questo Centro. Si è formato un gruppo molto affiatato che intende restare in contatto anche dopo questa esperienza e questo significa che c’è stata vera integrazione tra le persone che frequentano il Centro.

Da parte dei familiari con i quali intratteniamo un dialogo abbastanza stretto si evince una totale soddisfazione perché in generale hanno osservato un miglioramento nei loro cari, si sentono più tranquilli sapendo che non sono soli a casa.

Dopo 6 mesi di funzionamento ci sentiamo di dire che questa esperienza è stata importante sia per gli anziani che per le loro famiglie. La richiesta che oggi ci viene con forza dai nostri ospiti è:

  • Aumentare le ore giornaliere di permanenza al Centro;
  • Allungare il periodo di permanenza;
  • La possibilità di avere a luglio un luogo dove potersi incontrare almeno al mattino.

Vediamo cosa sarà possibile fare alla riapertura. Il nostro impegno non mancherà e speriamo nemmeno quello di tutti i nostri patners che hanno reso possibile questa esperienza e che vogliamo ringraziare, in particolar modo:

  • Il nostro Comune che ci ha fornito i pasti, condizione essenziale per aprire il Centro;
  • La Regione Toscana che ci ha erogato un contributo economico importante;
  • Il Centro Pastorale e Don Armando Zappolini che con l’apertura degli orti di Don Primo ci ha messo a disposizione un orto che alcuni dei nostri anziani possono coltivare avendo benefici sia sociali che economici;
  • L’AUSER che ci ha aiutato con la tombola e l’accompagnamento a casa delle persone che si sono intrattenute a giocare;
  • La C.R.I., i  volontari della Misericordia, Anna Balestri che si sono occupati del trasporto dei nostri ospiti;
  • L’associazione Michelhombres che ci ha finanziato un Laboratorio;
  • Il Maresciallo Sorbello, il Presidente dell’A.N.C. De Magistris, il Comandante dei VV.U. ed il Sindaco, che hanno tenuto un incontro con i nostri anziani per la prevenzione delle truffe presso le abitazioni.

Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci e a portare la loro esperienza, a Marcella, la giornalista, che è venuta ad intervistare i nostri ospiti.

Un ringraziamento doveroso al personale: Beatrice, Angelica e Cettina che con competenza e professionalità e buonumore hanno condotto questa esperienza.

Infine un ringraziamento particolare al prof. Ettore Bergamini che ci ha messo in contatto con l’Associazione Alberto Sordi di Roma che mi ha fatto scoccare la scintilla per partire, alla dott.ssa Chiara Menichetti che insieme a me ha creduto fortemente in questo progetto e insieme lo abbiamo realizzato.

In ultimo, ma importantissimo, un ringraziamento a tutti i nostri ospiti. Sono stati tutti gentili, educati, collaborativi,  hanno saputo rapportarsi gli uni agli altri e qualche volta anche sopportarsi con disinvoltura.

Grazie, veramente a tutti!”

P.S. Nelle conclusioni il sindaco si è impegnato a sostenere l’esperienza anche a settembre alla rispresa delle attività!

MISERICORDIA NEWS – E’ uscito il numero di maggio 2017

E’ uscito il numero di maggio 2017 del nostro periodico che è stato distribuito in tutte le case del nostro Comune.

All’interno troverete tutte le informazioni sui servizi che la Misericordia offre, i relativi contatti e tanto altro! Uno strumento utile d’informazione o per ricevere dai cittadini segnalazioni o suggerimenti.

Per chi non lo avesse ricevuto, può consultarlo direttamente in formato elettronico cliccando sulla seguente immagine:

Si conclude l’anno accademico della L.U.M.

LA LUM (Libera Università della Misericordia) CONCLUDE OGGI “L’ANNO ACCADEMICO”

L’inizio, il 5 novembre 2016, con il “Coro Vincenzo Galilei” della Scuola Normale Superiore di Pisa era stato davvero promettente per l’attività della nostra “Universita’”. Grande professionalità, competenza, coinvolgimento totale del pubblico presente.

Diciannove conferenze tematiche su argomenti culturali, medici, sociali. Sei uscite didattiche sono il risultato dell’attività della Libera Università della Misericordia di Lari per l’anno 2016/2017. Le uscite tutte interessanti sono state effettuate a Palazzo Viti a Volterra, alle Cappelle del Sacro Monte a S. Vivaldo, a Livorno a Villa Mimbelli e al Museo Fattori, All’Orto Botanico e Museo di Pisa, alla Villa Museo di Giacomo Puccini a Torre del Lago con escursione sul Lago di Massaciuccoli.

Oggi 4 maggio si è chiuso “l’Anno Accademico”   con una visita alla Fortezza Vecchia a Livorno e con un giro in battello sui fossi intorno alla città. La giornata piena di sole ha reso  ancora più piacevole la visita a Livorno per le 40 persone che hanno partecipato.

Le conferenze tenute ogni mercoledì nel salone culturale di S.Anna  a Lari hanno visto mediamente una partecipazione di 35/40 persone e la partecipazione di 40/50 persone alle uscite. Oggi si sono salutate con un buon pranzo di pesce lungo i canali dandosi appuntamento a novembre quando riprenderanno gli appuntamenti settimanali. Grazie a tutti i partecipanti, al Gruppo di lavoro dei Volontari che con grande impegno e passione hanno permesso la realizzazione di questa esperienza culturale e sociale che ha favorito l’aggregazione e un nuovo modo di conoscersi e di stare insieme. Grazie a tutti!

Il Priore Franca Mencacci